Testimonianze

Giorgio(*), 84 anni, Washington (USA)

Dopo una vita in Italia fatta di lavoro e famiglia, e un divorzio, mi sono risposato con l’amica del cuore della nostra gioventù e mi sono trasferito con lei negli USA.
Gestire i miei affari in Italia è diventato progressivamente più difficile e ho preferito delegare ai miei figli; a un certo punto ho deciso di separare i miei affari economici dai rapporti di famiglia: ho quindi preferito incaricare Meglio per Tutti APS di gestire i miei immobili e di aiutarmi con l’INPS per la pensione, con la banca e col Fisco, che loro gestiscono con precisione e puntualità.
Ora posso godermi la pensione con la donna che amo e parlare con i miei figli di noi, anziché degli affari.
(*) nome di fantasia

Maria(*), 73 anni, Maryland (USA)

Parlando con amici, mi è venuto il dubbio che mio fratello, con cui non sono in buoni rapporti, stesse pagando tasse e utenze sulla mia casa in Sicilia, in cui non vado quasi mai, con il rischio che in futuro potesse accampare diritti sulla proprietà.
Ho chiesto consiglio a Meglio per Tutti APS e loro mi hanno prontamente aiutato a riprendere il pieno controllo di quella casa, che, ora che sono in pensione, ho cominciato a utilizzare più spesso. Mi hanno anche aiutato ad acquistare un’automobile, che tengo in Sicilia, intestata al PRA a mio nome anche se vivo in America e sono iscritta all’AIRE.
(*) nome di fantasia

Ellie, 25 anni, Detroit (USA)

Sono nata in Italia da genitori italiani e americani ma, da piccola, sono emigrata con mia madre in America, dove ho vissuto con documenti americani e senza mai iscrivermi all’AIRE.
Ho pensato di visitare l’Italia e, magari, di proseguire lì i miei studi universitari. Ho quindi preso contatto con il mio Consolato, il quale mi ha chiesto dei documenti dall’Italia, che non sapevo come procurarmi e mi sono trovata in una situazione in cui venivo rimbalzata da un ufficio all’altro.
Meglio per tutti APS ha preso in mano la situazione, comunicando con Comune e Consolato in modo incisivo; dopo poche settimane, il Consolato ha rettificato il problema: ora sono iscritta all’AIRE e ho il mio passaporto italiano.

Riccardo, 45 anni, Virginia (USA)

Sono nato in Italia da genitori italiani e americani ma, da piccolo, sono emigrato con i miei in America, dove ho vissuto con documenti americani e senza mai iscrivermi all’AIRE.
È nata mia figlia (negli USA) e volevo iscriverla all’AIRE, ma il Consolato mi ha chiesto documenti attestanti la mia passata residenza in Italia.
Meglio per tutti APS mi ha spiegato che questo è causato dalla nuova legge sulla trasmissione della cittadinanza ai figli e mi ha rapidamente procurato i documenti del caso.
Ora mia figlia è riconosciuta italiana, iscritta all’AIRE e ha il suo passaporto italiano.

Paola(*), 48 anni, Maryland (USA)

Mio marito ed io siamo sudamericani e italiani per nascita, e viviamo negli USA. Abbiamo due figlie, di 16 e 23 anni, che non abbiamo mai iscritto al Consolato e all’AIRE.
Vista la situazione geopolitica, la situazione politica interna USA e la nostra condizione negli USA di stranieri sudamericani, abbiamo pensato che le nostre figlie avrebbero beneficiato del riconoscimento della loro cittadinanza italiana.
Meglio per tutti APS mi ha spiegato la nuova legge sulla trasmissione della cittadinanza ai figli, ha verificato le nostre iscrizioni all’AIRE, la completezza delle trascrizioni in Italia dei nostri atti di nascita e matrimonio dall’Argentina: ora mia figlia minore è riconosciuta italiana, iscritta all’AIRE e ha il suo passaporto italiano. Per quella maggiore, ci sta aiutando a procurarci i documenti necessari.
(*) nome di fantasia

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